Studio, contro l’influenza più vaccini somministrati in sequenza

Redazione DottNet | 15/07/2013 20:12

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Vaccinando in sequenza per diversi virus influenzali apparsi nell'ultimo secolo si potrebbe indurre l'organismo a sviluppare una resistenza ad ampio spettro contro l'influenza, ovvero produrre gli effetti di un ipotetico vaccino ''universale'', evitando così la necessità delle vaccinazioni annuali per l'influenza di stagione.

 Lo rivela uno studio pubblicato sul Journal of Experimental Medicine da Scott Hensley de The Wistar Institute.  Gli esperti si sono accorti che le persone che erano state infettate da più virus influenzali diversi avevano una buona copertura anticorpale, soprattutto producevano anticorpi ''universali'', ovvero specifici per la regione conservata del virus, quella indistintamente presente in tutti i ceppi virali influenzali. In altri termini il Santo Graal per chi cerca di sviluppare un vaccino universale contro l'influenza.  Gli esperti ritengono che una strategia valida per ottenere gli stessi effetti che si cerca di raggiungere con la messa a punto di un vaccino universale, è quella di vaccinare i bambini in sequenza per vari ceppi influenzali; secondo loro, così facendo, il sistema immunitario dei bambini potrebbe imparare a produrre anticorpi ''universali''.

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Fonte: Journal of Experimental Medicine da Scott Hensley de The Wistar Institute.