Incontro Federfarma-grossisti sulle politiche commerciali

Redazione DottNet | 16/07/2013 17:03

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Colloquio informale tra Federfarma e distributori, ieri a Roma, sulle ultime dinamiche in atto nei rapporti commerciali tra farmacie e grossisti. In particolare, lo scambio di vedute tra sindacato e sigle dell’ingrosso (Adf e Federfarma Servizi) si è concentrato sui casi di alcuni distributori che da qualche mese hanno iniziato ad applicare tariffe aggiuntive sui recapiti giornalieri, correlate al peso dell’ordine o alla quota di fatturato che la farmacia fa passare dal grossista.

Nell’incontro il sindacato titolari ha scambiato le informazioni in suo possesso (frutto di segnalazioni provenienti dalle farmacie) con quelle a disposizione delle due sigle della distribuzione intermedia e si è fatto portavoce delle preoccupazioni dei suoi associati per gli effetti che queste pratiche potrebbero avere sulla sostenibilità della filiera: non sono in discussione né la libertà d’impresa né la libera contrattazione commerciale tra aziende, va però capito come rapportare tali iniziative alle norme del d.lgs 219/2006 sui margini di legge e sul servizio minimo cui è obbligato il grossista; dal canto loro, i rappresentanti della distribuzione hanno fatto presente che ormai sul farmaco le aziende dell’ingrosso lavorano in perdita. Le tre sigle si sono lasciate con l’impegno di riprendere a breve la discussione per arrivare a una sintesi gradita a tutti e rispettosa delle dinamiche di mercato.

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Fonte: federfarma