Ministero: attenzione agli integratori dopanti

Redazione DottNet | 18/07/2013 15:33

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Fare la dieta attraverso gli integratori alimentari non solo non assicura risultati miracolosi, ma nel tempo può essere dannoso, talvolta persino letale, per i rischi di interazione con i farmaci e perché in particolare quelli 'anoressizzanti ' nel 90% dei casi contengono a loro volta un farmaco nascosto.

 E' il grido d'allarme lanciato, in occasione della presentazione del Piano dei controlli sulla sicurezza alimentare 2012, dal comandante dei Nas Cosimo Piccinno. Il ministero della Salute ha presentato, nell'occasione, un decalogo per il corretto uso degli integratori alimentari rivolto ai medici e in particolare ai medici di famiglia che devono sempre vigilare sulle richieste dei pazienti. Con l'Istituto Superiore Sanità, Aifa, e altri enti preposti ''stiamo verificando - ha precisato il comandante dei Nas Piccinno - non solo la corretta etichettatura e gli ingredienti che talvolta nascondono sostanze farmacologicamente attive o dannose ''. Come sottolinea il decalogo del ministero della Salute, ha ribadito il direttore generale per l'Igiene e la sicurezza degli alimenti Silvio Borrello, ''gli integratori non sono assolutamente un farmaco, e non possono sostituire diete, un sano e equilibrato regime alimentare, e i movimento. Soprattutto nel lungo periodo, l'assunzione di integratori alimentari non va fatta senza consultare il medico, anche perché può interagire con altri farmaci ''.  Sono in corso controlli nelle valigie in aeroporto, ha detto il comandante dei Nas, per l'importazione illegale di integratore. ''Il pericolo - ha concluso Piccinno - è soprattutto negli acquisti in circuiti non ufficiali, come lo shopping su web''.  

Fonte: ministero della salute