Big Pharma contro la pubblicazione dei dati sui test

Redazione DottNet | 22/07/2013 18:05

Big Pharma si mobilita contro la proposta al vaglio in Europa per ottenere la pubblicazione integrale dei dati riguardanti i test sui farmaci. Secondo un documento pubblicato dal Guardian, l'industria farmaceutica avrebbe "mobilitato" gruppi di pazienti per contrastare l'iniziativa dell'Agenzia europea del farmaco, puntando sulla denuncia degli eventuali rischi per la sanità pubblica, derivanti da un possibile ri-utilizzo non scientifico dei dati.

 Ad oggi, le aziende farmaceutiche pubblicano solo parte dei risultati dei loro test; se le imprese pubblicassero tutti i dati clinici dei loro test, sottolinea il Guardian, scienziati indipendenti potrebbero sottoporre a nuovi esami i risultati e verificare l'attendibilità delle dichiarazioni delle aziende su sicurezza ed efficacia delle cure. Il quotidiano britannico rivela che a guidare l'opposizione all'iniziativa europea sono due grandi gruppi, quali Pharmaceutical Research and Manufacturer of America (PhRMA) ed European Federation of Pharmaceutical Industries and Associations (Efpia). Il documento ottenuto dal Guardian sarebbe stato redatto dal direttore generale di Epfia e inviato ai direttori e ai consulenti legali di aziende come Roche, Merck, Pfizer, GSK, AstraZeneca, Eli Lilly, Novartis e altre piccole società.

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Fonte: guardian, Milano finanza

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