Omceo Napoli: preoccupazione per la tenuta dell'Ssn

Redazione DottNet | 24/07/2013 09:45

"Non posso che esprimere grande preoccupazione per la tenuta del Sistema sanitario nazionale, un bene indispensabile e inalienabile. Se non si interviene sul fondo sanitario nazionale e sul riparto dei fondi regionali, e la Campania da questo punto di vista è penalizzata da anni, si rischia di non poter più garantire i livelli essenziali di assistenza".

E' questo il commento del presidente dell'Ordine dei Medici di Napoli e provincia, Bruno Zuccarelli, in occasione dello sciopero che vede protagonisti i camici bianchi di tutta Italia. Una protesta che si innesta sullo sfondo di un'altra questione che riguarda i medici: "Sebbene il termine del 13 agosto sia ormai saltato - dice Zuccarelli - il nodo della responsabilità professionale e delle coperture assicurative continua ad essere per i camici bianchi una delle questioni calde di questa estate. L'attenzione resta alta - aggiunge - abbassare la guardia sarebbe un errore. E' chiaro che sarà il Parlamento a dover decidere sui tempi d'attuazione, ma comunque è un nostro preciso dovere impegnarci affinché si riesca a fare chiarezza su alcuni punti ancora oscuri, e non certo secondari". Da discutere sono infatti diversi aspetti tecnici relativi all'obbligo di polizza personale a copertura di eventuali danni provocati ai pazienti per colpa grave. E proprio per questo l'Ordine è impegnato in un confronto serrato con l'Ania, l'Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici. "Tra i punti da definire - prosegue il presidente dell'Ordine di Napoli - c'è sicuramente la durata del contratto. Il decreto Balduzzi limitava questo problema stabilendo il tacito rinnovo. Staremo a vedere quali saranno le prossime decisioni del Governo, ma è sin troppo semplice ipotizzare che contratti annuali, un po' come avviene per la Rca delle auto, possano alla fine penalizzare i nostri iscritti, facendo lievitare i costi di anno in anno. Non meno importante è la definizione stessa di ''sinistro'' e la certezza delle coperture, postume e pregresse. Tutte questioni che non possono essere sottovalutate. Il rinvio dell'obbligatorietà della polizza - prosegue il presidente - non deve far pensare che la partita sia chiusa". Per alcune specializzazioni, denuncia Zuccarelli, si può arrivare a pagare polizze da 15 o 20 mila euro l'anno, con un massimale che non supera un milione, o un milione e mezzo di euro.

Fonte: omceo Napoli

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