Primari, ci sarà un elenco presso il Ministero

Alessandra Campece | 28/07/2013 11:57

Novità per i primari. Verrà istituito presso il ministero della Salute l’elenco nazionale dei direttori di struttura complessa che potranno far parte delle commissioni di valutazione per il conferimento degli incarichi di “primario”.

Ci sarà anche un obbligo per le Regioni che dovranno alimentare e aggiornare questo elenco attraverso un disciplinare ad hoc ed entro tempi certi, ossia entro il 30 giugno e il 30 dicembre di ogni anno. Sono i punti principali della bozza di accordo approdata all’attenzione della Conferenza Stato Regioni che detta le coordinate relative all’“Elenco nazionale dei direttori di struttura complessa ai fini delle composizione delle commissioni di valutazione per il conferimento degli incarichi di struttura complessa per i profili professionali della dirigenza del ruolo sanitario”. Un accordo sul solco delle norme dettate dal Decreto Balduzzi che - modificando le regole stabilite dal decreto 502 del 1992- ha decretato nuovi percorsi per la nomina dei primari (dirigenti, medici e sanitari di strutture complesse). Come stabilito dall’Articolo 4 del decreto Balduzzi, la selezione per la nomina dei futuri primari viene effettuata da “una commissione composta dal direttore sanitario dell’azienda interessata e da tre direttori di struttura complessa nella medesima disciplina dell’incarico da conferire”. Direttori individuati appunto “tramite sorteggio da un elenco nazionale nominativo costituito dall’insieme degli elenchi regionali dei direttori di struttura complessa appartenenti ai ruoli regionali del Servizio sanitario nazionale”. Professionisti ai quali spetta il compito di presentare ai direttori generali delle aziende la terna di candidati idonei ad accedere alla poltrona di “primario”. Grazie all’accordo viene quindi sancita l’istituzione presso il ministero della Salute dell’elenco nazionale che sarà pubblicato in una sezione dedicata del sito internet della salute. Elenco che le Regioni dovranno alimentare e aggiornare secondo un disciplinare tecnico per l’alimentazione del flusso informativo, allegato all’accordo.  Soprattutto le Regioni hanno l’obbligo di aggiornare tempestivamente l’elenco anche su istanza del direttore di struttura complessato interessato, e trasmettere comunque entro il 30 giugno e il 30 dicembre di ogni anno l’intero elenco aggiornato. Il tutto senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica. 

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Fonte: ministero della salute, regioni

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