Per Lancet è improbabile un’epidemia della nuova Sars

Infettivologia | Redazione DottNet | 28/07/2013 12:02

Le preoccupazioni per il virus Mers responsabile della cosiddetta nuova Sars possono rientrare, almeno per il momento. Uno studio pubblicato dalla rivista Lancet Infectious Diseases ha definito 'poco probabile' che inizi una pandemia con cifre simili a quelle della Sars, e l'Oms ha emesso un comunicato secondo cui il pericolo che i pellegrini contraggano il virus è 'molto basso'.

Lo studio di ricercatori arabi e britannici ha esaminato tutti i dettagli dei 47 casi emersi dal settembre 2012 al giugno 2013, concludendo che il contagio è molto più difficile rispetto alla Sars, che nei suoi primi 15 mesi aveva infettato 8mila persone. Contrariamente al 'parente' del 2003, inoltre, nella maggior parte dei casi a contrarre il virus Mers sono persone che hanno già qualche patologia cronica. A preoccupare resta l'alta mortalità dovuta al virus, ma secondo gli esperti anche questo dato potrebbe essere falsato. ''Noi vediamo solo i casi piu' gravi - spiega Ziad Memish, del ministero della Salute saudita e primo autore dello studio - ma potrebbero essercene molti altri leggeri che non registriamo. Per il momento niente fa pensare che Mers e Sars possano avere lo stesso comportamento''.  Della stessa opinione sembra essere l'Oms, che nel suo avviso ai viaggiatori da e per i Paesi colpiti scrive ''In questo momento il rischio per un pellegrino di contrarre il virus Mers è considerato molto basso''.

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Fonte: lancet

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