Assogenerici: il payback è una tassa assurda e insostenibile

Redazione DottNet | 29/07/2013 15:29

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Il payback, la tassa che le aziende farmaceutiche devono pagare alle Regioni sui farmaci venduti, è ''assurda e difficilmente sostenibile ''. Lo ha affermato, durante un'audizione alle Commissioni riunite Bilancio e Affari sociali, il direttore generale di Assogenerici Michele Uda.

''Questa tassa dell'1,83% sul fatturato è iniqua - ha sottolineato Uda -. Se non si riesce ad abolire, sarebbe meglio almeno prevedere la compensazione da parte delle Regioni tra questa e i pagamenti ''.  L'associazione di produttori di generici ha anche chiesto uno snellimento della burocrazia legata all'approvazione dei farmaci ma anche alla loro produzione, con i tempi per aprire nuovi stabilimenti o nuove linee produttive molto superiori agli altri paesi.  D'accordo sulla necessità di diminuire la burocrazia anche Antonio Tosco di Assobiotec, l'associazione delle aziende biotecnologiche, che ha sottolineato come il payback sia spesso versato dalle aziende prima di ricevere i pagamenti. ''Siamo in ritardo nel portare il prodotto ai pazienti - ha spiegato - ma anche le sperimentazioni risentono della troppa burocrazia, con l'effetto che negli ultimi tre anni l'attività degli studi clinici è diminuita del 25%''.

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Fonte: Assogenerici