Aggiornate le provvidenze delle farmacie rurali pugliesi

Redazione DottNet | 31/07/2013 16:37

Definite le provvidenze economiche a favore delle farmacie rurali pugliesi: il Consiglio regionale ha adeguato i parametri economici, che da circa 30 anni non subivano variazioni. A decorrere dal prossimo anno le farmacie rurali ubicate in località con popolazione sino ai mille abitanti, otterranno un contributo di tremila euro che scende a duemila euro per le farmacie ubicate in località con popolazione compresa tra i 1.001 e i duemila abitanti.

Il contributo è ulteriormente ridotto a 1.500 euro annui per le farmacie ubicate in comuni con popolazione tra i 2.001 ed i tremila abitanti. Prevista un'ulteriore indennità di residenza disagiata aggiuntiva riservata ai titolari, ai direttori responsabili ed ai gestori delle farmacie ubicate nelle isole Tremiti, in considerazione della particolare condizione di disagio in cui operano le farmacie isolane.  Per il solo 2013, a titolo di una tantum ed in aggiunta alle provvidenze dell'anno corrente, sarà corrisposta alle farmacie rurali al di sotto dei tremila abitanti che hanno ottenuto da parte delle Asl la verifica dei requisiti richiesti, la differenza tra le provvidenze previste nella precedente disposizione legislativa e quella che sarà in vigore dal prossimo anno.

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Fonte: regione Puglia

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