Assogenerici, bastano poche norme per aiutare il settore

Redazione DottNet | 03/08/2013 19:40

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I principali ostacoli che si trovano ad affrontare le industrie italiane del farmaco equivalente sono ''l'eccesso di burocrazia e la lentezza nei pagamenti che la pubblica amministrazione continua a esibire, che ci penalizzano sul mercato interno e nell'esportazione''.

E' quanto lamenta in una nota il presidente Enrique Häusermann (nella foto) nel sottolineare che in oltre un decennio, le aziende associate ad AssoGenerici "hanno investito, creando occupazione in Italia e garantendo allo Stato risparmi concreti e misurabili". "Per dare stabilità al nostro settore - prosegue Häusermann - occorre innanzitutto porre rimedio eliminando la stortura dell'1,83% a carico delle aziende farmaceutiche e, al contempo, riequilibrando in maniera drastica la Legge 222/2007 sul pay-back in caso di sfondamento, perché il rischio è che a pagare siano proprio le aziende che generano risparmio, cioè i produttori di generici. Intanto il Governo potrebbe subito dare un po' di sollievo alle aziende: per esempio, basterebbe permettere la compensazione tra i pagamenti dovuti alle Regioni e i crediti che le aziende vantano nei loro confronti. Mi sembra che questa misura potrebbe essere realizzata in breve tempo e sarebbe assolutamente in linea con l'attuale politica del fare"

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Fonte: assogenerici