Sindacati, precedenza ai precari della sanità

Redazione DottNet | 28/08/2013 11:15

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La soddisfazione e' unanime, ma lo e' anche la richiesta di un 'ulteriore impegno' per rendere concreto il provvedimento. I sindacati di categoria intervengono sull'approvazione in Consiglio dei ministri del dl che prevede meccanismi di stabilizzazione tramite concorso per i precari delle pubbliche amministrazioni, tra cui 35 mila dipendenti in Sanita', e parlano di 'segnale positivo'.

"La questione dei precari in sanità - commentano in una nota congiunta Cecilia Taranto, segretaria Fp-Cgil, e Massimo Cozza, segretario Fp-Cgil Medici - viene finalmente affrontata a livello politico nazionale. Si tratta di un primo passo, ma insufficiente. Il provvedimento approvato ieri dal Governo rischia di essere difficilmente applicabile in presenza di vincoli di bilancio e di situazioni finanziarie che potrebbero vanificarne gli effetti".  Per Taranto e Cozza, serve "la rapidissima attivazione di un confronto che ponga rimedio alle criticità presenti nel provvedimento".  Parla di "una boccata di ossigeno in una partita che sembrava persa fin dall'inizio, che può rappresentare una svolta, malgrado sia avvolta in una nebulosa legislativa di poteri, spesso in conflitto, che rischia di relegarla tra le tante norme non attuate", il segretario dell'Anaao Assomed, l'associazione dei medici dirigenti, Costantino Troise. "Ma noi - aggiunge - e crediamo il Ministro, vigileremo per impedirlo". Soddisfazione, infine, da Riccardo Cassi, presidente di Cimo. Asmd. "Finalmente un segnale positivo. Siamo soddisfatti.  Ma soprattutto apprezziamo che il Ministro Lorenzin sia riuscita a far introdurre una disciplina specifica per la Sanità, senza la quale non sarebbe stata possibile la stabilizzazione dei Medici.  Adesso però vanno create le condizioni perché non si riformi di nuovo un precariato e ci auguriamo che il Dpcm possa risolvere in maniera definitiva la questione".

Fonte: intersindacale