Francia, sigarette elettroniche pericolose per la salute

Redazione DottNet | 28/08/2013 11:21

sanità-pubblica sigaretta

Le sigarette elettroniche sono pericolose per la salute: per la prima volta uno studio scientifico realizzato in Francia dalla rivista '60 Millions de Consommateurs', pubblicata dall'Istituto nazionale del consumo (Inc), mette in allerta sulla presenza di quantità importanti di sostanze cancerogene nel fumo delle cosiddette 'e-cig'.

"Le analisi che abbiamo condotto su una decina di prodotti, ricaricabili o usa e getta, dimostrano che il vapore delle e-sigarette contiene sostanze molto pericolose per la salute, a volte in percentuali anche più rilevati di quelle presenti nel fumo delle sigarette tradizionali", spiega Thomas Laurenceau, capo redattore della pubblicazione dell'Inc.  I risultati, sono stati ottenuti tramite analisi svolte dagli esperti della rivista. Secondo l'articolo, i ricercatori hanno individuato "molecole cancerogene in quantità significative", mai riscontrate finora, nel vapore delle sigarette elettroniche. Inoltre, hanno constatato che in 3 casi su 10, per prodotti con o senza nicotina, il tasso di formaldeide è pari a quello delle classiche sigarette. Mentre l'acroleina, molecola molto tossica, è emessa in quantità importante e in ''percentuali a volte superiori a quelle misurate nel fumo di certe sigarette", in particolare nei modelli e-Roll. Presente anche l'acetaldeide, che è classificato come una sostanza cancerogena potenziale, seppure in quantità minore rispetto alle sigarette tradizionali.  Tracce di metalli "potenzialmente tossici" sono state trovate nei modelli Cigartex, che libera altrettanto cromo e nichel di una sigaretta, e Cigway, che contiene più antimonio.  Le verifiche hanno infine riscontrato diverse discrepanze tra etichettatura ed effettiva composizione delle sigarette elettroniche, in particolare sulla presenza di nicotina e glicole propilenico e sulla sua quantità. Visti i risultati della ricerca, le associazioni dei consumatori hanno allertato le autorità di controllo sanitario, invitandole a una maggiore sorveglianza sul nascente mercato delle e-sigarette.  Nelle scorse settimane il parlamento francese ha votato un emendamento che vieta l'utilizzo delle sigarette elettroniche per i minori di 18 anni e la ministra della Salute, Marisol Touraine, sta pensando a un divieto anche nei luoghi pubblici oltre a una circolare che ne vieti la pubblicità, come per le sigarette tradizionali.  Anche in Italia, il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha introdotto il divieto di utilizzo della e-cig ai minori e all'interno delle scuole, aderendo al parere del Consiglio Superiore di Sanità.

Fonte: Inc