Medicina, subito occupazione per i laureati di Sassari, Verona, Torino

Redazione DottNet | 04/09/2013 16:41

medicina professione università

Secondo i dati ripresi da Exposanità (manifestazione in programma a Bologna 21-24 Maggio 2014) il 61,4% dei giovani italiani che nel 2011 si è laureato in discipline medico-sanitarie ha trovato lavoro già a un anno dalla conclusione degli studi.

Questa la prima evidenza tratta dalla lettura di Exposanità degli ultimi dati emessi da Almalaurea (clicca qui per scaricare le tabelle complete): un trend estremamente positivo se confrontato, in particolare, con le ultime rilevazioni ISTAT, secondo cui il 39,5% dei giovani è disoccupato. Sempre secondo i dati esaminati da Exposanità inoltre, sono gli studenti degli atenei di Sassari (82,6%),  Verona (79,2%)  e del Piemonte Orientale (76,4%) a poter guardare con più fiducia al futuro per quanto riguarda le prospettive occupazionali mentre sotto il profilo della remunerazione, “vincono” gli studenti delle Università di Trieste, dell´Insubria e dell’Università Vita-Salute San Raffaele con un primo stipendio che supera (rispettivamente: € 1.500; € 1.466; e € 1.437)  la media nazionale (€ 1.192).  “La domanda di sanità ed assistenza del nostro Paese è destinata a crescere ulteriormente -  dichiara Marilena Pavarelli Project manager di Exposanità - il progressivo invecchiamento della popolazione, la razionalizzazione dei costi e la maggiore importanza attribuita alla salute e alla prevenzione dalle malattie, rappresentano le principali sfide alle quali il sistema sanitario nazionale dovrà rispondere nei prossimi anni. I temi sono particolarmente complessi, richiedono preparazione, ma anche una forte capacità innovativa, per questo chi sceglie di specializzarsi in questo ambito ha buone probabilità di trovare lavoro e, per la stessa ragione, chi è già nel mercato ma non si aggiorna rischia di perdere importanti opportunità”. Con questi presupposti sarà progettata la 19a edizione di Exposanità l’unica manifestazione fieristica dedicata ai temi della sanità e dell’assistenza, che rinnova il proprio impegno nell’offrire una proposta culturale ampia e qualificata (oltre 500 ore di formazione) grazie anche all’imprescindibile collaborazione: delle più autorevoli Istituzioni, Associazioni e Aziende del settore.

Se l’articolo ti è piaciuto inoltralo ad un collega utilizzando l’apposita funzione

Fonte: exposanità