Parafarmacie: riprenderemo a sollecitare il legislatore

Redazione DottNet | 09/09/2013 15:41

Dopo la decisione dell’Ue che promuove la legge italiana sulla vendita dei farmaci di fascia C senza ricetta, arriva la risposta da parte delle parafarmacie: “L’unione europea non boccia la riforma della norma sulla fascia C, ma rinvia la materia allo competenza dello Stato italiano”.

Secondo la Federazione nazionale farmacia non convenzionata l’indicazione che è stata presentata in sede europea “sulla possibilità di vendere nei nostri esercizi i medicinali soggetti a ricetta medica, ma posti a carico dell’acquirente, conferma quanto da sempre noi sosteniamo. Questo parere nulla osta al processo riformatore che le 5mila parafarmacie propongono da tempo ai partiti politici, al Parlamento e al Governo”. A questo punto, avvertono le parafarmacie in una nota, “riprenderemo da subito a sollecitare le forze politiche a dare al comparto della distribuzione del farmaco una legge a salvaguardia delle attività di farmacie e parafarmacie”.  La nota ricorda che c’è un’ulteriore sentenza attesa che arriverà nei prossimi mesi dalla Corte Costituzionale: “un Verdetto che secondo le associazioni potrà essere d’impulso – nel bene e nel male- per il nostro legislatore”. 

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Fonte: parafarmacie

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