Diaspora in Federfarma: Treviso lascia e crea un nuovo sindacato

Redazione DottNet | 23/09/2013 18:02

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Si chiama Farmacieunite il nuovo sindacato nato a Treviso dopo l’addio a Federfarma. La decisione nel corso dell’assemblea provinciale dei titolari – riunita lunedì sera in seduta straordinaria – con 99 favorevoli su 139 votanti (rispetto a un totale di 193 farmacie).

Ed ecco le ragioni per quella che si preannuncia una diaspora all’interno del più potente sindacato dei farmacisti italiani: secondo il presidente dell’associazione trevigiana, Franco Gariboldi Muschietti “La presidenza di Federfarma -  si leggenel documento - avrebbe dovuto dare una svolta attiva agli impegni e alle problematiche inerenti le farmacie. Abbiamo invece l’impressione che non si siano individuati nella maniera più corretta gli obiettivi da raggiungere ma si punti sempre a vivere alla giornata e questo provoca poi decisioni che cadono pesantemente sulle nostre teste”. Per cui la scelta di abbandonare la Federazione per “cercare un’autonomia decisionale”che, come detto, si è concretizzata nella costituzione di una nuova sigla sindacale.Alla vigilia anche i vertici nazionali di Federfarma avevano inviato una missiva ai titolari trevigiani, per assicurarsi che fosse chiaro a tutti cosa ci sarebbe stato sul piatto nell’imminente assemblea: l’eventuale approvazione dello statuto di Farmacieunite, riassumeva la lettera, avrebbe comportato per le farmacie aderenti alla nuova sigla l’esclusione dalla Federazione e la perdita di servizi e agevolazioni che Federfarma assicura ai suoi associati, dai prodotti Credifarma all’assistenza Promofarma passando per le tariffe scontate dell’Assinde. Da quanto riportano fonti di stampa, Farmacieunite è in procinto di aderire a Unindustria, l’Unione degli industriali della provincia di Treviso associata a Confindustria. Nel sodalizio, che dispone di un raggruppamento per la chimica, sono presenti produttori del farmaceutico. 

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Fonte: federfarma