Concorso farmacie, Bolzano si rimette in gioco

Farmacia | Redazione DottNet | 23/09/2013 18:05

Sembra rimettersi a girare, a Bolzano, la macchina del concorso straordinario. Nei giorni scorsi, infatti, la provincia ha inviato all’Ordine dei farmacisti l’elenco delle sedi proposte dai Comuni per il parere previsto dal decreto Cresci-Italia.

L’Ordine ha tempo fino al 30 settembre per rispondere, poi la Giunta stabilirà definitivamente numero e ubicazione delle nuove farmacie. Così almeno prevede la legge con cui la Provincia autonoma aveva recepito un anno fa il Cresci-Italia, ma poco dopo quel provvedimento venne impugnato dal Governo Monti davanti alla Corte costituzionale. E dalle ultime informazioni, la Consulta dovrebbe finalmente esprimersi tra un paio di settimane, l’8 ottobre. In più c’è il problema della traduzione in tedesco di www.concorsofarmacie.sanita.it, la piattaforma del Ministero che gestisce bandi e iscrizioni: serve un sito bilingue per non invalidare il concorso nelle due province autonome del Trentino, ma al dicastero continuano a tergiversare.  In questo scenario, si capisce allora perché Federfarma Bolzano abbia consigliato ieri l’Ordine di non esprimere pareri almeno fino al pronunciamento della Corte costituzionale. «Un’eventuale bocciatura della legge provinciale» osserva il presidente del sindacato altoatesino, Luca Collareta «costringerebbe la Giunta a riscrivere la legge rinunciando alle prerogative che si era riservata. Un eventuale parere anticipato dell’Ordine potrebbe essere usato politicamente in modo improprio». 

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Fonte: federfarma

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