Geymonat, il sistema di controllo è ben strutturato

Redazione DottNet | 28/09/2013 14:56

Il sistema di controllo sui farmaci è "ben strutturato" e "in grado di intercettare qualsiasi anomalia" Così il sottosegretario alla Salute Paolo Fadda, ha risposto oggi durante il question time in Commissione Affari Sociali della Camera, all'interrogazione dell'on. Matteo Dall'Osso (M5s) sul caso della vicenda dell'Ozopulmin, farmaco finito nel mirino dei Nas perché commercializzato senza il principio attivo.

Con l'atto ispettivo, l'onorevole ha chiesto se, a partire dalla nota vicenda, "sia stata attivata e con quali risultati un'attività di indagine" "sulla presenza delle quantità indicate e autorizzate di principio attivo, nei prodotti farmaceutici italiani". E, in base a eventuali risultati ottenuti, quali iniziative il Ministero intendesse "porre in essere per la salvaguardia della salute dei cittadini". "Ho voluto descrivere minuziosamente le procedure che normalmente sono messe in atto per garantire la sicurezza e la qualità dei farmaci", ha risposto il sottosegretario dopo aver elencato tutti i passi seguiti dal controllo annuale dei farmaci condotto dall'Agenzia del farmaco (Aifa), per dimostrare che il sistema "ci consente di intercettare ogni potenziale anomalia che si può verificare". Insoddisfatto l'interrogante: "non mi sembra una risposta rispetto al quesito posto. Il problema non esiste, oppure esiste e non è stato risolto?". 

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Fonte: camera dei deputati

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