Racca, il sindacato deve rimanere unito

Farmacia | Redazione DottNet | 02/10/2013 18:30

La diaspora all’interno di Federfarma con la scissione della costola trevigiana ha colpito suscitando l’immediata reazione dei vertici dell’Associazione. “Faremo ogni tentativo per preservare l’unità sindacale”, commenta la presidente di Federfarma, Annarosa Racca, intervenendo all’Assemblea Generale del sindacato sul caso dei farmacisti di Treviso che hanno lasciato Federfarma per fondare un nuovo sindacato.

Una decisione su cui i farmacisti di Treviso non hanno voluto compiere passi indietro, nonostante la Racca avesse lanciato loro un appello a riconsiderare la scelta effettuata e a “recuperare il valore fondamentale dell’unità sindacale”. Ma il dialogo non si interromperà qui. È già previsto per venerdì un incontro serale con i titolari trevigiani nel quale confrontarsi e chiarirsi. “Sono convinta – ha affermato Racca - che nella base non ci sia piena consapevolezza di ciò che in questi anni ha fatto Federfarma. Cercheremo di spiegarlo ma soprattutto faremo ogni tentativo per preservare l’unità sindacale. In Francia, dove le sigle di rappresentanza sono tre, le farmacie si presentano quasi sempre divise a tutti i tavoli con la politica”. Se dall’incontro di venerdì non dovesse scaturire la ricomposizione, Federfarma annuncia che si lavorerà al “piano B” della mozione assembleare: “Fornire ogni assistenza ai colleghi che non si riconoscessero nella nuova associazione Farmacieunite” con l’obiettivo di ricostituire Federfarma Treviso.

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Fonte: federfarma

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