Farmaci in convenzione, cala la spesa

Farmaci | Redazione DottNet | 03/10/2013 15:35

Anche la Ragioneria di Stato conferma la continua riduzione della spesa del Servizio sanitario per i farmaci. E' quanto emerge dal documento illustrato oggi dall'ispettore generale capo Francesco Massicci davanti alle Commissioni riunite Bilancio e Affari sociali della Camera. "Al settore oggi sono destinati circa 17 miliardi annui, di cui 9 per quelli acquistati presso farmacie convenzionate e 8 per quelli acquistati attraverso asl e aziende ospedaliere", ha riferito Massicci.

Per i primi, "grazie a numerosi interventi regolatori", il calo di spesa è stato del 3% nel 2006-2010 e dell'8,6% nel 2006-2012. "Complessivamente questa voce nel 2012 è stata di 2,5 miliardi inferiore rispetto al 2001, ciononostante è previsto un ulteriore taglio di 1,5 miliardi per il 2013". Per i farmaci ospedalieri invece il trend 2006-2010 è andato aumentando di circa il 12% per via di farmaci innovativi molto costosi, ma nell'ultimo biennio si è ridotto del 4%. Il personale del Servizio sanitario costa invece 43 miliardi, di cui 36,5 per i dipendenti e 6,5 per il personale in convenzione.  "L'andamento della spesa mostra chiaramente l'azione della razionalizzazione dei costi": il tasso annuo di crescita era del 5,4% nel 2006-2008, del 1,4% nel 2008-2010 ed è arrivato ad avere segno negativo nel 2010-2012: -2,1%. Infine quanto ai ticket, il 30% viene pagato da cittadini non esenti. Il gettito complessivo della compartecipazione è di 3 miliardi di euro, di cui 2,3 per la specialistica, 0,6 per la farmaceutica. 

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Fonte: Mef

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