Aumenta il consumo di farmaci ma cala la spesa

Redazione DottNet | 05/10/2013 15:37

Crescono nel primo semestre del 2013 i farmaci consumati dagli italiani, ma cala la spesa. Lo afferma Federfarma, secondo cui la spesa farmaceutica convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale è scesa del 4,1%, ma a fronte di un aumento del 2,7% delle ricette.

 ''Nel periodo gennaio-giugno 2013 le ricette sono state oltre 311 milioni, pari a 5,22 ricette per ciascun cittadino - sottolineano i dati dell'associazione - Le confezioni di medicinali erogate a carico del Ssn sono state oltre 570 milioni, con un aumento del +2% rispetto al primo quadrimestre 2012. Ogni cittadino italiano ha ritirato in farmacia in media 9,6 confezioni di medicinali a carico del Ssn''.  Nonostante siano stati prescritti più farmaci, prosegue il documento, c'è stato un risparmio per il Ssn di 270 milioni di euro. ''Ciò è dovuto alle continue riduzioni dei prezzi dei medicinali - spiega Federfarma - alle trattenute a carico delle farmacie stesse (in particolare agli sconti per fasce di prezzo), al crescente impatto dei medicinali equivalenti a seguito della progressiva scadenza di importanti brevetti e alle misure applicate a livello regionale''. Tra le misure regionali, spiegano i dati Aifa, quelle di maggiore impatto sono l'aumento dei ticket a carico del cittadino (la quota per ricetta è passata dal 12,2 al 12,4%) e la distribuzione diretta da parte delle Asl, che ha fatto lievitare i costi per le strutture pubbliche. L'aumento maggiore del numero delle ricette si è avuto in Basilicata, Marche e provincia di Trento, mentre il calo di spesa è particolarmente evidente in Sardegna (-10%), ma anche in Liguria (-6,3%) e Calabria (-6,2%).

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Fonte: federfarma

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