Antirughe, il settore cresce: boom nel 2016

Redazione DottNet | 05/10/2013 15:46

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Belli e in forma: la parola d’ordine è ever green a tutti i costi senza lesinare. E infatti la domanda di trattamenti anti invecchiamento aumenta di anno in anno, a cominciare dagli antirughe, come confermano i dati arrivati da Istanbul nel corso dell’European academy of dermatology and venereology (Eadv).

"Nel 2012 sono stati spesi nel mondo 96,5 miliardi di dollari in prodotti di bellezza e si prevede un incremento di 16,3 miliardi in più per il 2016" sostiene Dimitrios Ioannides, docente di dermatologia alla Aristotele university medical school di Atene. "Risulta efficace l'applicazione topica di cosmeceutici, creme e lozioni contenenti attivi biologici e ingredienti che migliorano lo stato della pelle e l'uso di integratori alimentari antiossidanti a base di vitamine, carotenoidi, selenio e rame, flavonoidi e polifenoli. Ogni età però ha la sua prescrizione per preservare la giovinezza più a lungo". Lo specialista raccomanda fino a 20 anni la pulizia profonda della pelle e l'uso di filtri solari, dai 20 ai 35 è necessario anche applicare sostanze antiossidanti e vitamine, dai 35 ai 50 anni aggiungere creme stimolanti il collagene e la matrice intercellulare. Dai 50 anni in poi aggiungere sostanze umettanti e occlusive, per ridare acqua alla pelle e ripristinare lo strato cutaneo alterato. "Sono invece controverse le terapie ormonali sostitutive, perchè gli estrogeni migliorano il turgore cutaneo ma sono associati a molti fattori collaterali. La melatonina invece ha dimostrato di influenzare il processo di invecchiamento, rallentandolo, così come la restrizione calorica", conclude Ioannides.

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Fonte: eadv