Omeopatici, aperture dal ministero

Farmaci | Redazione DottNet | 09/10/2013 19:27

Schiarite in vista per il settore della medicina omeopatica. Le cure naturali sono state oggi al centro di un incontro all'insegna del 'dialogo' tra Ministero della Salute, Agenzia del Farmaco (Aifa) e imprese, per cercare di dirimere la questione che agita da mesi la categoria, ovvero gli elevati costi di registrazione dei medicinali omeopatici introdotta dal decreto Balduzzi.

Costi talmente alti che, secondo quanto denunciano le associazioni, rischiano di mettere in discussione questo tipo di cure, scelte da ben 11 milioni di italiani. "Fiducioso di una positiva soluzione del problema", si dice Fausto Panni, Presidente di Omeoimprese, l'associazione delle aziende omeopatiche che parla di un clima di dialogo" che "consentirà di affrontare il percorso di regolarizzazione e valutazione dei medicinali nel modo migliore, mantenendo l'obiettivo di garantire qualità e sicurezza ai pazienti, obiettivo comune a Ministero, AIFA e aziende". "Ministero della Salute e di Aifa hanno preso atto delle difficoltà delle aziende a sostenere i costi previsti dalle attuali tariffe", hanno espresso "la volontà di garantire a medici e pazienti la disponibilità dei medicinali omeopatici" e "stanno valutando di ridurre le attuali tariffe".

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Fonte: omeoimprese    

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