Studio Vesta, diagnosi più precise per gli stati vegetativi

Medicina Interna | Redazione DottNet | 10/10/2013 11:37

In Italia ci sono molti casi che sono diagnosticati come stati vegetativi ma che vedono modificare la loro diagnosi applicando le migliori procedure diagnostiche disponibili. Sono i risultati della prima parte dello studio Vesta promosso da 24 Ordini dei medici, finanziato del Ministero della Salute e condiviso con le associazioni dei familiari.

Lo studio dimostra che una valutazione condotta da medici con esperienza specifica, applicando i migliori criteri clinici e nelle migliori condizioni, può cambiare la diagnosi in almeno un caso su quattro.  "Il progetto - spiega Roberto Piperno, direttore della Casa dei Risvegli Luca De Nigris - vuole osservare il cambiamento eventuale nelle fasi ritenute di cronicità irreversibile, come da sollecitazione che ci è pervenuta in questi anni da molti familiari. Ci sono infatti modificazioni anche piccole del comportamento e della relazione che però costituiscono un fattore complessivo del benessere del nucleo familiare. Infine con questo progetto ci si propone di sollecitare e contribuire alla realizzazione di un registro nazionale che colmi una mancanza avvertita da molte componenti cliniche ed associazioni di familiari".  Sono stati raccolti 326 casi, con oltre 700 valutazioni cliniche e sono già oltre 150 i casi che sono stati selezionati per la seconda fase dello studio che seguirà l'evoluzione clinica nei prossimi anni. 

Fonte: omceo, ministero della salute

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato