In Italia effettuate 270mila coronarografie

Redazione DottNet | 10/10/2013 14:52

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Sono state circa 270.000 le coronarografie e 138.000 le procedure di rivascolarizzazione coronarica eseguite in Italia nel 2012, con un trend in crescita negli ultimi 5 anni. Questo il dato sottolineato oggi a Genova dal presidente della Società Italiana di Cardiologia Invasiva Sici-Gise, Alberto Cremonesi, in occasione del 34/mo congresso nazionale dell'associazione. Al Congresso partecipano oltre 1.600 cardiologi.

 "Negli ultimi anni - ha detto - la comunità scientifica di cardiologia interventistica ha profuso considerevoli sforzi nell'avanzamento della ricerca su tre particolari alternative terapeutiche: gli 'stent' riassorbibili, la procedura di chiusura della auricola sinistra in sostituzione della terapia farmacologica e la denervazione renale". In particolare gli 'stent' riassorbibili sono dispositivi biocompatibili di ultima generazione che, contrariamente agli stent di passata generazione, nel corso del tempo vengono metabolizzati dall'organismo fino a totale dissolvimento. In Italia nel 2012 sono stati effettuati 450 procedimenti di chiusura dell'auricola sinistra. "L'Italia è ai vertici della classifica europea e mondiale nell'uso di questa rivoluzionaria tecnica di intervento". Questa tecnica è rivolta a quei pazienti che possono essere colpiti da fibrillazione cardiaca atriale e vanno incontro ad alto rischio di ictus cerebrale. Infine, sono stati eseguiti in Italia nel 2012 circa 140 interventi di denervazione renale. Si prevede che nel 2013 questo numero possa raddoppiare. Si tratta di una strategia fortemente innovativa, attraverso l'applicazione di una sorgente a radiofrequenza che viene applicata con speciali cateteri inseriti nell'inguine ed avanzati fino alle arterie renali. 

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Fonte: sici-gise