Boom di richieste del Viagra generico

Redazione DottNet | 14/10/2013 17:47

Comincia alla grande, accaparrandosi in due mesi e mezzo il 35% del mercato italiano esistente prima della scadenza del brevetto, il sildenafil generico, il farmaco che col nome commerciale di 'viagra' ha rivoluzionato nel 1994 la terapia contro la disfunzione erettile.

 Lo riferisce Gualtiero Pasquarelli, Ad di DOC, l'azienda italiana che lo produce.  Una performance di rilievo, se si pensa che generalmente i farmaci equivalenti arrivano a conquistare il 40% delle quote di mercato dopo uno-due anni. ''Ma nel caso del sildenafil - precisa Pasquarelli - concorrono diversi fattori a questo successo, non ultimo l'aver abbattuto del 60/70% il costo per confezione, proponendo un prodotto di pari efficacia e sicurezza rispetto al farmaco originatore''.  Inoltre, secondo il dirigente, questo abbassamento del prezzo va a recuperare tutta quella fetta di pazienti che prima della scadenza del brevetto si rivolgevano al mercato parallelo, su più o meno leciti siti Internet, che proponevano il farmaco a prezzo più basso, ma che il più delle volte si rivelava un falso, con grave pericolo per il paziente.  Oltre al sildenafil classico, da pochi giorni è in farmacia il sildenafil in compresse masticabili, che secondo Francesco Montorsi, docente di Urologia all'Università Vita-Salute San Raffaele, ''ha il pregio di allontanare l'idea di prender la pastiglia e il cui assorbimento comincia già nella bocca col risultato che il suo effetto è leggermente più rapido''.  Per Montorsi, ''quindici anni di ricerca e di utilizzo dicono che questi farmaci oggi ci danno certezza di efficacia e certezza di sicurezza, oltre ad avere dimostrato un effetto protettivo sul cuore e sulle coronarie. Sono pochissimi coloro a cui non si possono prescrivere: i pazienti con grave scompenso cardiaco e quelli che assumono nitrati'', farmaci antianginosi.  A livello mondiale il mercato del sildenafil e degli altri farmaci contro la disfunzione erettile vale 5,5 miliardi di dollari. L'Europa rappresenta il 25% dei fatturati e l'Italia, secondo mercato continentale dopo il Regno Unito e prima della Germania, ha al suo attivo 60 milioni di compresse vendute in 10 anni, con fatturato stimato in circa 180 milioni di euro l'anno.  DOC Generici è un'azienda in grande espansione che, con un fatturato di circa 150 milioni di Euro e una quota di mercato pari al 16%, è di fatto una delle maggiori realtà italiane del mercato dei generici.

Se l’articolo ti è piaciuto inoltralo ad un collega utilizzando l’apposita funzione

Fonte: doc       

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato