Fenagifar: il futuro della professione a Catania dal 26 ottobre

Redazione DottNet | 15/10/2013 17:42

farmacia

Le importanti novità, determinate dall’evoluzione scientifica e tecnologica, che stanno attraversando l’attività professionale legata alla farmacia e alla dispensazione del farmaco. Sarò questo il tema oggetto del convegno ‘Farmacia e impresa: strumenti e azioni per garantire il futuro della professione’, organizzato da Fenagifar il prossimo 26 ottobre alle 15,30 presso il centro Etnafiere-Etnapolis (Belpasso).

L’iniziativa è stata promossa in occasione della terza edizione di ‘Pharmevolution-crescere con la farmacia’, la due giorni della farmaceutica che si svolgerà il 26 e 27 ottobre a Catania. “L‘evoluzione della farmacia da ‘farmacocentrica’ a ‘pazientecentrica’ – sottolinea una nota - creerà le premesse per la nascita nel territorio del presidio sanitario basilare e fondamentale del Ssn che offre rimedi non solo per la cura ma anche per il miglioramento dello stato di benessere della persona. Oggi è il momento di investire. Ma, date le superiori premesse, quali scelte adottare e quali indicatori considerare? possiamo considerare strategica una posizione di difesa dell’esistente o di contrasto al contingente? I giovani guardano al futuro con ottica generazionale, ma è necessario aprire gli occhi sulle nuove prospettive che si stanno prospettando”. Per la Fenagifar sono numerose oggi le criticità che stanno penalizzando le farmacie. “La farmacia è finanziariamente debole, ovvero dopo la bolla speculativa che ha gonfiato il valore commerciale dell’azienda, oggi ci ritroviamo con valori di mercato più verosimili, ma con una sottocapitalizzazione cronica. Maggiori flussi finanziari e margini più ampi ieri davano al sistema una sostenibilità, che oggi tende ad annullarsi sempre di più”. E sulla base di questi elementi viene ribadito che “la farmacia è un’impresa. Pertanto va gestita seguendo regole imprenditoriali che coinvolgano la gestione economica e finanziaria, le scelte merceologiche e di posizionamento nel mercato, e, non ultima, la formazione dei collaboratori che vi lavorano, che vanno maggiormente coinvolti nei progetti aziendali”.

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Fonte: fenagifar