Liguria, i medici tardano e vengono denunciati dai Nas

Redazione DottNet | 17/10/2013 15:56

Che cosa accade se un medico, oberato da impegni, arriva tardi in studio? I carabinieri lo denunciano ai Nas. È quanto accaduto a dodici camici bianchi nel Savonese e a Genova: assenti ai controlli dei carabinieri, sono ora costretti a risarcire all’Asl da 7 a 22 mila euro.

Le sanzioni riguardano le indennità erogate ai medici di ciascun gruppo la cui sede non è stata trovata aperta nelle ore da garantire per convenzione e in base alla carta dei servizi concordata con l’Asl, hanno spiegato i sindacati. Di conseguenza i medici, disponendo spesso pure d’infermiere e collaboratore, si sono visti azzerare i requisiti e detrarre le indennità arretrate che percepivano ciascuno in base al numero di assistiti. In effetti spetta al medico far valere le proprie ragioni, ma alcune incongruenze verificate dai Nas potrebbero essere solo formali. “La sanzione non si giustifica per colleghi che ogni giorno assicurano 15 ore e quella volta erano in ritardo sull’orario – dicono ancora al sindacato -. Ci sono poi colleghi, proprio nei “gruppi”, non tenuti ad assicurare tutti e cinque i giorni di copertura perché come da Accn svolgono visite domiciliari o consulenze a propri assistiti ricoverati”. Intanto a Savona sono finiti i fondi per le indennità di gruppo nel 2007 e molti medici premono affinché si trovi una soluzione per trovare i 100 mila euro per sanare il pregresso e partire.                                                                

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Fonte: fimmg savona

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