Patto per salute, opportunità per le farmacie

Farmacia | Redazione DottNet | 17/10/2013 16:24

E adesso via al patto per la salute. Dove si apriranno importanti opportunità per le farmacie: “Quando possibile – dice il ministro Lorenzin - i pazienti andranno curati a casa. Un paziente assistito in ospedale costa dai 2 ai 5 mila euro al giorno, in assistenza domiciliare dai 200 agli 800 euro”. I risparmi conseguibili, in sostanza, ammonterebbero a circa 30 miliardi che comunque andranno reinvestiti nella Sanità per migliorare i servizi.

E le farmacie avranno, dunque, un ruolo non secondario in questa fase ponendosi come cuscinetto tra medico e ospedale. Ma il patto per la salute servirà “per mettere fine ai tanti sprechi che ancora ci sono nel nostro sistema sanitario – spiega Lorenzin -. Le Regioni hanno avuto ossigeno e questo ossigeno deve essere impiegato bene, per rimettere in piedi il sistema sanitario nazionale. Non possiamo perdere un'altra occasione, potrebbe essere l'ultima per la sanità italiana”. Nel Patto, in particolare, dovranno trovare posto la riforma dei costi standard e soprattutto la deospedalizzazione del Ssn, Risolto anche il “giallo” dei due miliardi di euro promessi dal Governo per scongiurare nuovi ticket dall’anno prossimo: ieri alcuni osservatori avevano fatto notare l’assenza nella Legge di Stabilità di provvedimenti in tal senso, oggi fonti del ministero della Salute hanno chiarito che i due miliardi sono già stati previsti nello stanziamento del Fondo sanitario nazionale per il 2014. 

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Fonte: federfarma, ministero della salute

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