Scaccabarozzi: per la prima volta niente tagli al farmaco

Redazione DottNet | 29/10/2013 14:41

"Per la prima volta, in 15 anni, nella legge di stabilità non ci sono tagli sul settore farmaceutico. Ma speriamo che quello è uscito dalla porta non rientri dalla finestra. Ci batteremo fino alla morte perché questo non succeda". Lo ha affermato il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, rivolgendo per questo "un invito alle istituzioni a vigilare", anche in vista del Patto della salute, la cui discussione inizia domani, e delle relative "prime anticipazioni" non positive.

Scaccabarozzi, nel corso del convegno 'Welfarma, modello per la gestione integrata delle crisi industriali', ha sottolineato gli effetti della crisi e delle politiche pubbliche sul settore e ha ricordato che "dal 2006 al 2013 il settore farmaceutico ha perso 13.500 posti di lavoro, il 18% degli addetti, per oltre l'80% tra le reti esterni", ossia gli informatori tecnico-scientifici. Welfarma, nato nel 2008 da un accordo siglato tra Farmindustria e le organizzazioni sindacali nell'ambito del contratto nazionale e poi prorogato, è uno strumento volontario e aggiuntivo finalizzato a supportare la ricollocazione dei lavoratori coinvolti da crisi aziendali, anche con voucher ad hoc. "Quando è nato, in 8mila circa erano già usciti", ha ricordato il presidente di Farmindustria. Gli ultimi risultati indicano che i lavoratori aderenti a Welfarma, come ha spiegato il presidente di Italia Lavoro, Paolo Emilio Reboani, sono 703, provenienti da 20 aziende del settore farmaceutico che hanno inserito il ricorso all'intervento nell'accordo per la concessione dell'ammortizzatore sociale; di questi, il 38% è stato ricollocato

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Fonte: farmindustria

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