Più dialogo nella filiera per arginare le carenze

Redazione DottNet | 02/11/2013 13:00

Il problema delle carenze nel settore farmaceutico sta coinvolgendo tutta la filiera del farmaco. Occorre, pertanto, una soluzione che può arrivare soltanto da interventi che colmino l’assenza di comunicazione e coordinamento tra tutti gli stakeholders del sistema: industria, grossisti, farmacie, distributori paralleli, enti sanitari, autorità regolatorie e legislatori, nazionale e comunitario.

Tuttavia secondo uno studio della società svizzera di consulenze Birgli, nei cinque Paesi dell’Unione (Francia, Grecia, Polonia, Spagna e Regno Unito) non emergono spiegazioni semplicistiche sulle cause che determinano irreperibilità e rotture di stock. Anzi, la complessità che contraddistingue i vari mercati nazionali implica una causalità «multifattoriale» i cui elementi variano da Paese a Paese. In base all’indagine diventa quindi auspicabile una collaborazione più stretta tra stakeholder e soprattutto un intervento legislativo che imponga a tutti gli operatori di condividere i propri dati: una delle evidenze della ricerca, infatti, è che a ostacolare eventuali risposte al problema non è l’assenza di informazioni, ma piuttosto l’indisponibilità dei singoli stakeholder nel metterli a disposizione degli altri

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Fonte: Birgli

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