Per il colon irritabile tornano i vecchi farmaci

Gastroenterologia | Redazione DottNet | 15/11/2008 11:05

Tornano alla ribalta fibre, antispastici ed essenza di menta piperita nel trattamento della Sindrome del colon irritabile (IBS). Era già nota, ma uno studio pubblicato sul prestigioso British Medical Journal (BMJ), mettendo a confronto fra loro precedenti ricerche su questi farmaci, ripropone l'utilità di questi trattamenti, trascurati per dare spazio a nuove molecole promettenti, che hanno poi mostrato problemi di sicurezza.

Un gruppo di ricercatori di differente nazionalità (Stati Uniti, Canada, Irlanda), guidati da Alexander Ford, ha analizzato trentotto studi che confrontavano con placebo i tre trattamenti. Dalla ricerca è emerso che in particolare risultano utili: lo psillio, una pianta con alto contenuto di fibre; la ioscina, farmaco di prima scelta tra gli antispastici; infine, l'essenza di menta piperita, che rilascia la muscolatura liscia e allevia il dolore causato dai crampi addominali. I limiti di quest'analisi, spiegano gli autori, derivano dalla cattiva qualità di alcuni degli studi presi in considerazione. Tuttavia, concludono, bisognerebbe tener conto di questi risultati nel redigere linee guida per il trattamento della sindrome del colon irritabile.

 

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