Patologie e incidenti dei marittimi

Previdenza | Alida Molina | 31/03/2014 13:02

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Negli ultimi tempi c'e stato un calo degli infortuni denunciati all'INAIL ed ex IPSEMA che dopo la legge N.122 sono stati unificati come istituto assicuratore. Bisogna considerare comunque le sottodenunce.

Gli incidenti mortali sono più frequenti a bordo dei pescherecci che a terra per le cadute dall'alto. Inoltre si può affermare che circa la metà degli infortuni accade a seguito di una caduta, dovuta prevalentemente a scivolamento o inciampamento. Per la prevenzione si suggerisce maggiore attenzione al problema della sicurezza della pavimentazione e delle scale, che spesso sulle navi da pesca sono scivolose a causa della presenza di residui del pescato o anche di ingombri e cime nelle quali impigliarsi. Sul versante delle malattie professionali è da sottolineare la forte prevalenza di patologie muscolo-scheletriche nella popolazione dei pescatori; 60% potrebbero essere dovute a una fisiologica degenerazione dell'apparato scheletrico, in parte potrebbero essere disturbi da stress fisici ripetuti, come effetto di specifiche attività svolte a bordo delle imbarcazioni da pesca (come ad esempio la movimentazione di carichi pesanti a mano o con la forza del corpo).

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