Sunifar: no a case della salute, bastano le farmacie

Redazione DottNet | 09/11/2013 09:58

sanità-pubblica farmacia

No alle “tracimazioni” della 405/2001 prospettate dai tecnici delle Regioni nel documento sulla farmaceutica della settimana scorsa. E no anche a Case e Botteghe della salute, perché a presidiare il territorio in tutta la sua “profondità” ci sono già le farmacie.

 E’ il messaggio che una delegazione del Sunifar (costituita dal presidente Alfredo Orlandi, dal vicepresidente Luigi Sauro e dal segretario Roberto Grubissa) ha consegnato al sottosegretario per i Rapporti con il Parlamento, Sabrina De Camillis, in un incontro dedicato ai possibili contenuti del nuovo Patto per la Salute tra Stato e Regioni. Nel corso del colloquio, è stata anche posta la necessità di arrivare alla parificazione delle indennità di residenza per i rurali (oggi diverse da una Regione all’altra). «E’ stato un incontro aperto e franco» è il commento di Orlandi «e fa piacere osservare come le cose che noi dicevamo da anni, per esempio la valorizzazione del territorio e la deospedalizzazione, stanno finalmente diventando temi centrali anche per la politica».

Fonte: sunifar

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