Treviso, rinasce Federfarma. Ma restano le incognite

Redazione DottNet | 10/11/2013 11:51

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Ricucito, almeno in parte, lo strappo tra Federfarma Treviso e i farmacisti sul territorio. Anche se adesso occorre vedere se ci sono i numeri, ovvero le adesioni, per poter davvero parlare di rinascita del sindacato dei farmacisti. La scorsa settimana c’è stato l’ultimo episodio di una vicenda che aveva portato alla spaccatura della Federfarma locale con la formazione di una nuova realtà sindacale, Farmacieunite.

All’incontro hanno partecipato la Presidente di Federfarma Nazionale Annarosa Racca, il Presidente del Sunifar Alfredo Orlandi, il Tesoriere di Federfarma Nazionale Alessandro Fumaneri e il Presidente di Federfarma Veneto Alberto Fontanesi. Come si ricorderà l’ultimo incontro tra i contendenti, svoltosi un mese fa, si era chiuso con un inasprimento delle posizioni e con l’apertura ufficiale della campagna acquisti, per reclutare il maggior numero possibile di titolari nelle rispettive formazioni. Ma la vicenda ha inizio nel 2010 quando ci fu un’assemblea in cui, dopo aver sottolineato tutti i problemi che riscontrati nel rapporto con Federfarma, il gruppo di colleghi dette l’incarico di costruire un percorso per rendere autonoma e indipendente l’associazione. Tuttavia l’assemblea dette il via alla spaccatura in Federfarma Treviso da cui è nata una nuova realtà sindacale, cioè Farmacieunite. Dopo l’ultimo incontro ci sono tati ulteriori passaggi: “Cari colleghi - si legge recita nella comunicazione del sindacato - un gruppo di noi ha deciso di rifondare la “Federfarma di Treviso”, per dare ai titolari di farmacia della nostra Provincia l’opportunità di far sentire la propria voce a livello regionale e nazionale e di essere tutelati da un Sindacato nazionale unitario che rappresenta sempre e solo le farmacie”. “I motivi per questa ricostituzione -  continua il comunicato -, sono fondamentalmente tre. Il primo è che è importante, anzi fondamentale che le farmacie della provincia di Treviso siano rappresentate da un’Associazione sindacale, dedita a tutelare solo gli interessi delle farmacie”. “Il secondo – continua il testo - riguarda l’importanza sia da un punto di vista etico che democratico, di evitare l’emarginazione di alcuni titolari di farmacia dal sindacato nazionale. Infine il terzo riguarda il valore dell’unità sindacale nazionale”. Infine un appello della ricostituita Federfarma: “Vogliamo concludere con una speranza che fiammeggia nel nostro intimo: che in un prossimo futuro tutti i colleghi della provincia di Treviso rientrino tutti a far parte, per loro specifica e autonoma volontà, di un’unica associazione di categoria e quindi poter tutti rientrate nella nostra storica sede di via Cortese 8, che i nostri predecessori, spesso anche nostri padri, hanno costruito e fondato con grande lungimiranza per il bene di tutti i titolari delle farmacie della provincia di Treviso”.

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Fonte: federfarma