Tumore al seno, la maggioranza guarisce

Redazione DottNet | 13/11/2013 15:24

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Prevenzione, diagnosi precoce e terapie sempre più mirate ed efficaci. Sono il mix che ha permesso di vedere aumentare del 10% in 15 anni i casi di guarigione dal tumore del seno, passati dal 78 all'87% dei casi. Sono alcuni dei dati presentati da Francesco Cognetti, direttore dell'Oncologia Medica del Regina Elena di Roma e presidente dell'International Meeting in New Drugs in Breast Cancer, convegno internazionale a cadenza biennale per fare il punto sullo stato della malattia e sui nuovi trattamenti per il carcinoma del seno, che vedrà la partecipazione di oltre 200 esperti da tutto il mondo.

Per il 2013 nel nostro Paese si stimano circa 48mila nuove diagnosi di tumore al seno, con un costo sociale della malattia che, tra guadagni persi e nuove spese, risulta pari a 7 miliardi di euro l'anno, circa 28mila euro a paziente''. Costi che potrebbero essere ridotti grazie a cure più appropriate, cioè ''fornendo il farmaco giusto al paziente giusto'', come ci si propone di fare con la 'nuova frontiera' delle terapie molecolari, che oggi sono volte in particolare a combattere ''le resistenze che si riscontrano in molte pazienti alle terapie ormonali''. Ma al meeting ci sarà anche un focus sull'importanza della prevenzione ''che resta l'arma fondamentale per sconfiggere la malattia. Pensate - continua il professor Cognetti - che il 40% dei tumori circa è potenzialmente prevenibile con uno stile di vita sano, che comprende attività fisica costante, dieta equilibrata e l'abbandono del vizio del fumo. Inoltre - conclude- e' dimostrato che le donne con un carcinoma mammario che praticano esercizi a intensità moderata per circa 20 minuti al giorno, presentano il 40% in meno di possibilità di cadere in recidiva rispetto a quelle attive per meno di un'ora alla settimana''.

Fonte: regina elena