Cimo, basta attaccare le pensioni oltre i 3mila euro

Redazione DottNet | 16/11/2013 15:19

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“Basta, noi abbiamo già dato”. Questo il grido del Coordinamento dei Medici Pensionati della Cimo Asmd, che si schiera contro la legge di Stabilità all’ esame parlamentare. “Ancora una volta – lamentano infatti i medici pensionati – si vuole colpire in modo indiscriminato le pensioni così dette “d’oro che del metallo pregiato hanno solo il nome attribuito da alcuni disinformati media e da interessati opinion leader”.

Il Coordinamento dei Medici Pensionati Cimo Asmd sottolineano dunque come “i medici dipendenti a quelle pensioni abbiano contribuito con elevate trattenute personali durante tutta la loro carriera, con una sana ed oculata gestione della propria cassa previdenziale, nonché con un rapporto medico pensionato/attivi ottimale. Sulla natura tributaria dei cosiddetti prelievi oltre un certo livello – prosegue la nota del Coordinamento - si è già pronunciata del resto la Corte Costituzionale che ha dichiarato che ‘ogni sacrificio economico deve avere carattere eccezionale, non arbitrario e deve essere non solo limitato ad un ristretto periodo di tempo, ma deve essere razionalmente ripartito fra categorie diverse di cittadini’”. Il Coordinamento dei Medici Pensionati Cimo Asmd contesta che chi percepisce una pensione superiore ai 3000 euro mensili lordi, dopo 40 anni di lavoro e di contribuzione, possa essere considerato un privilegiato. “Con simile vessatorio atteggiamento dei legislatori di turno il Coordinamento Pensionati Medici non mancherà di trarre in ogni sede le opportune valutazioni, non ultime quelle elettorali”, conclude la nota.

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Fonte: cimo