L’Ue finanzia 15 progetti sulla resistenza antimicrobica

Redazione DottNet | 16/11/2013 15:54

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La commissaria europea alla ricerca Máire Geoghegan-Quinn, ha oggi annunciato il lancio di 15 nuovi progetti di ricerca sulla resistenza antimicrobica che beneficeranno di un contributo europeo pari a 91 milioni di euro. L'annuncio precede di pochi giorni la 'Giornata europea dedicata all'informazione sugli antibiotici 2013', lunedì 18 novembre, e Bruxelles tiene a ricordare che nella lotta contro i batteri farmaco-resistenti l'Ue ha investito in ricerca circa 800 milioni di euro, avviando anche un'iniziativa in materia di medicinali innovativi (Imi).

Ai nuovi progetti - spiega la commissaria - prendono parte circa 44 piccole e medie imprese, oltre alle università e ad altri organismi di ricerca. Consentiranno quindi lo sviluppo di nuovi agenti antimicrobici o di cure alternative come batteriofagi e vaccini. Gli studi affronteranno anche la resistenza agli antibiotici all'interno della filiera alimentare ed analizzeranno le nanotecnologie che potrebbero fornire medicinali antimicrobici.  Per Geoghegan-Quinn, "ricerca e l'innovazione sono essenziali per invertire la tendenza in atto e contrastare la resistenza antimicrobica. I nuovi progetti che andranno ad aggiungersi - ha aggiunto - all'eccellente lavoro che si sta svolgendo per sviluppare nuovi farmaci e nuove cure". La commissaria è anche soddisfatta per il numero elevato di piccole e medie aziende che partecipano alle nuove iniziative.

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Fonte: commissaria europea alla ricerca Máire Geoghegan-Quinn