Prescrizioni, ritirato l'emendamento sul principio attivo

Redazione DottNet | 21/11/2013 09:17

Dopo la maretta dei giorni scorsi alla fine l'emendamento alla bozza di legge di stabilità è stato ritirato. Come abbiamo pubblicato ieri il provvedimento avrebbe potuto cambiare volto alla distribuzione e alla prescrizione dei farmaci di fascia A sul territorio.

 Secondo la proposta di legge sarebbe stato disponibile in farmacia un prodotto in rappresentanza di tutti i suoi equivalenti potenzialmente dispensabili. Di fatto la norma avrebbe obbligato i medici di famiglia a prescrivere per principio attivo con tutte le conseguenze, soprattutto per il paziente. In pratica ogni volta per un principio vi fossero stati equivalenti disponibili i medici avrebbero avuto una sola scelta possibile e il paziente avrebbe dovuto cambiare la confezione per la terapia, con i problemi conseguenti, in funzione dell’andamento di una gara di appalto. Alla fine ci sarebbero stati problemi anche per l'aderenza alla terapia e di ulteriori complicanze. Sulla questione ha preso posizione pure Angelo Testa, leader del sindacato Snami, che sottolinea tra le firme quella del presidente della Federazione degli ordini dei medici in quanto senatore Pd:  “Amedeo Bianco dovrebbe dimettersi perché chi dovrebbe rappresentare tutti i medici non può rappresentare interessi solo di una parte”.

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Fonte: fimmg, snami

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