Decreto stabilità, altre novità per la farmaceutica

Redazione DottNet | 28/11/2013 10:53

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L’attenzione è andata tutta all’emendamento Mandelli-D’Ambrosio che finalmente rende flessibile il Pht, ma nel decreto legge stabilità riscritto dal Governo e approvato dal Senato si contano altri due provvedimenti di qualche interesse per la farmaceutica.

 Ai commi 145-146, per esempio, si ritrova la disposizione che, in tema di pay back, estende ai medicinali registrati dopo il 2006 la facoltà in capo ai produttori di optare tra riduzione del 5% dei prezzi o rimborso diretto alle Regioni. Con il comma 149, invece, viene istituita l’anagrafe nazionale degli assistiti (Ana), che sostituirà gli elenchi Asl con l’obiettivo di tenere sotto controllo esenzioni, spesa e gestione dei pazienti da parte dei medici di medicina generale.
Capitolo a parte per le numerose disposizioni in materia fiscale, che verranno trattate in dettaglio una volta che la Legge di Stabilità avrà completato l’iter parlamentare in quanto non è da escludere la probabilità di ulteriori limature alla Camera. La commissione Bilancio di Montecitorio, in particolare, dovrebbe iniziare l’esame del testo da lunedì prossimo, con l’obiettivo di mandarlo in aula dal 16-17 dicembre.

Fonte: federfarma

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