Non decolla il vaccino contro il papilloma virus

Redazione DottNet | 02/12/2013 16:45

Non decolla la vaccinazione contro il papilloma virus umano (hpv) in Italia: a 4 anni dall'avvio del programma di immunizzazione, la copertura vaccinale per tre dosi di vaccino si è ormai stabilizzata intorno al 69%, senza mostrare l'incremento atteso nelle nuove coorti invitate (quelle cioè delle ragazze nate dopo il 1999). E' quanto emerge dai dati del Reparto di epidemiologia di malattie infettive del Cnesps-Iss in collaborazione con il coordinamento Interregionale della Sanità Pubblica.

 Al 30 giugno scorso, la copertura per 3 dosi di vaccino del 70% è stata infatti raggiunta da 13 Regioni per le nate nel 1997 e 1998, e da 11 Regioni per le nate nel 1999. Continua a esserci una forte variabilità tra le Regioni, rileva l'Iss, ''che contrasta con la necessità di garantire in modo uniforme a tutta la popolazione un uguale diritto di accesso agli interventi di prevenzione vaccinale che rientrano nei Livelli essenziali di assistenza''. L'obiettivo iniziale del programma di vaccinazione era infatti quello di ottenere una copertura superiore al 95%, con tre dosi di vaccino, entro i cinque anni dall'inizio del programma di vaccinazione. Il nuovo Piano Nazionale della Prevenzione Vaccinale 2012-2014, approvato a marzo 2012, ha confermato gli obiettivi, ma rimodulandoli in modo più graduale, alla luce delle difficoltà incontrate. E' stata così prevista una copertura vaccinale per 3 dosi di hpv superiore al 70% nelle dodicenni a partire dalla coorte del 2001, di oltre l'80% per quelle dalle nate del 2002, di oltre il 95% per le dodicenni nate dal 2003.

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Fonte: iss

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