Entro il 2014 test del farmaco contro la leucemia acuta

Redazione DottNet | 10/12/2013 09:43

L'azienda italiana Menarini (nella foto Lucia Aleotti) e l'inglese OBT (Oxford Bio Therapeutics) hanno messo a punto un nuovo anticorpo monoclonale, il Men 1112, che mostra interessanti potenzialità nei confronti della leucemia mieloide acuta, i cui test sull'uomo potrebbero iniziare entro il 2014.

 Lo afferma la stessa Menarini in un comunicato. La Leucemia Mieloide Acuta rappresenta circa il 30% dei tumori del sangue, con l'insorgenza ogni anno di circa 30.000 nuovi casi in Europa di cui 2.000 in Italia. E' una malattia con prognosi severa, la guarigione a 5 anni si verifica solo nel 24% dei casi. L'anticorpo appartiene ad una nuova classe di farmaci biologici per la cura dei tumori capaci di individuare selettivamente le cellule tumorali e al contempo di indurre l'attivazione delle cellule del sistema immunitario capaci di ucciderle. ''L' obiettivo della collaborazione tra il Gruppo Menarini e OBT - afferma Andrew Slade, presidente di Menarini Biotech - è focalizzare la ricerca dove i trattamenti disponibili sono poco efficaci. Il primo risultato è venuto dopo un anno di intenso lavoro, sotto forma di un anticorpo monoclonale che ha mostrato una notevole capacità di individuare le cellule bersaglio e di poter indurre la loro eliminazione". Se le prossime ricerche confermeranno quanto i ricercatori si aspettano, nel settembre 2014 il farmaco potrà iniziare la fase clinica sull'uomo.  

Fonte: menarini

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