In aumento le complicanze da chirurgia estetica

Redazione DottNet | 18/12/2013 16:16

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Aumentano le operazioni di chirurgia estetica fatte in luoghi non idonei, secondo l'Associazione italiana chirurgia plastica estetica, Aicpe. ''Lo segnaliamo sulla base di ciò che ci riferiscono i nostri associati'', precisa Pierfrancesco Cirillo, chirurgo plastico, del consiglio direttivo dell'Aicpe.

 "Non abbiamo dati certi ma registriamo non più solo casi rari e singoli di complicanze. Le reazioni negative e la chirurgia secondaria effettuata per riparare danni dovuti ad infezioni o interventi fatti male sono arrivati al 20% negli ultimi 3 anni, prima erano stabili al 10-15%. Si tratta di problemi dovuti soprattutto a interventi chirurgici veri e propri, oppure punture ringiovananti e laser usati da medici non specialistici che operano in semplici studi, inclusi gli odontoiatri. Tutto ciò sta diventando pericoloso". Il consiglio dell'Aicpe ha avuto un incontro con il 3 dicembre scorso con il Presidente della Commissione sanità e politiche sociali della Regione Lombardia, Fabio Rizzi. "E' nato un progetto comune per mettere un freno al problema e distinguere cosa si può fare negli studi medici e cosa no, regolamentando di più il settore" sottolinea Cirillo.
 

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Fonte: aicpe