Riforma dell'Ordine: l'agenda 2014

Professione | Redazione DottNet | 22/12/2013 18:08

La riforma degli Ordini delle professioni sanitarie, che sembra aver trovato una "corsia preferenziale" dopo l'approvazione definitiva da parte del Consiglio dei Ministri del Ddl Lorenzin, la formazione pre e post laurea, il nuovo Codice deontologico, la sostenibilità del Sistema Sanitario nazionale.

 

Sono questi i principali punti che la Federazione nazionale degli ordini dei medici e odontoiatri (Fnomceo) ha in 'agenda' per il 2014. Lo sottolinea il presidente Fnomceo, Amedeo Bianco, in un'intervista pubblicata sul portale della Federazione. Sul piano istituzionale, rileva Bianco, ''il Sistema sanitario nazionale necessita di un ministero della Salute con funzioni e compiti di governo e di indirizzo più incisivi, sia nei confronti delle Regioni per quanto riguarda la Legislazione concorrente, sia nei confronti del ministero dell'Economia''. Sul piano economico invece, prosegue, ''non può sopportare ulteriori politiche di definanziamento pubblico, salvo scontare inaccettabili cadute dell'universalismo e dell'equità". Secondo Bianco, inoltre, ''va ripensato il modello aziendalista dominante, provando ad invertire l'ordine dei fattori e cioè partendo dal rispetto delle finalità sanitarie, per arrivare a quello dell'equilibrio dei conti". Ed è proprio in questo contesto, conclude Bianco, che ''occorre procedere a una virtuosa spending review sulle risorse e sull'etica del sistema, che svuoti sacche di inappropriatezze e inefficienze, fermo restando che le risorse così recuperate rimangano all'interno del sistema stesso, e siano destinate a finanziare processi di innovazione organizzativa e professionale". 

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Fonte: aicpe

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