Caso Pfizer, l'azienda fiduciosa nella magistratura

Redazione DottNet | 09/01/2014 15:43

Pfizer ''continua ad essere fiduciosa che la magistratura non mancherà di riconoscere l'assoluta estraneità dei suoi ex manager nella vicenda relativa al successivo fallimento di Marvecspharma''. Lo afferma l'azienda in merito alla notizia della richiesta di rinvio a giudizio che la Procura della Repubblica di Milano avrebbe formulato anche nei confronti di alcuni ex membri del consiglio di amministrazione di Pfizer, per concorso in bancarotta fraudolenta con gli amministratori della società fallita Marvecspharma.

 ''La decisione di cedere a Marvecspharma alcuni rami di azienda, costituiti da linee di informazione medico-scientifica, asset strumentali e prodotti - precisa Pfizer in una nota - risale ai diversi processi di riorganizzazione decisi nel corso degli anni dalla Società, ed in particolare, da Pharmacia nel 2004, e poi Pfizer nel 2005 e 2007''. L'operazione di cessione dei rami di azienda, rileva, ''è stata realizzata nel pieno rispetto delle normative applicabili (come riconosciuto anche dai giudici civili e tributari che hanno avuto occasione di conoscere la vicenda) ed è stata messa a punto allo scopo di preservare i livelli occupazionali del personale coinvolto, consentendo agli ex dipendenti di proseguire il proprio lavoro con il medesimo inquadramento professionale e livello retributivo, nonché - conclude Pfizer - fornendo alla stessa Marvecs le risorse per continuare a svolgere le sue attività in maniera profittevole, anche grazie al portafoglio prodotti ceduto''.

Fonte: pfizer

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