La tecnologia in sanità raccoglie sempre più consensi

Redazione DottNet | 15/01/2014 13:30

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La tecnologia può migliorare la sanità e rendere obsoleti gli ospedali, 'portandoli' in casa. Ne e' convinta la maggioranza degli intervistati nell'ambito del 'Barometro Intel dell'innovazione tecnologica in ambito sanitario', che ha coinvolto quattro paesi maturi (l'Italia, gli Stati Uniti, il Giappone e la Francia) ed altrettanti emergenti (Brasile, Cina, India e Indonesia).

 

L'80% degli intervistati nel mondo e il 71% in Italia si dichiara ottimista nei confronti del progresso della sanità portato dall'innovazione tecnologica ed è disposto a partecipare a visite mediche virtuali e a utilizzare sensori sanitari per se stessi e nei servizi igienici, oltre che a mettere in rete in forma anonima i propri dati per aiutare la ricerca. ''Questo sondaggio indica la piena disponibilità delle persone a diventare parte della soluzione ai problemi sanitari mondiali, con il supporto di tutti i tipi di tecnologie - ha affermato Eric Dishman, Intel Fellow e General Manager dell'Health and Life Sciences Group di Intel -. Quasi tutti sembrano accettare l'idea di un futuro in cui sarà possibile ottenere assistenza sanitaria al di fuori degli ospedali, condividere le informazioni personali per migliorare i risultati e personalizzare tutti gli aspetti''. Il 57% degli intervistati ritiene che gli ospedali tradizionali diventeranno obsoleti nel futuro, mentre già oggi il 72% degli intervistati (70% in Italia) è disponibile a comunicare con il medico tramite videoconferenza per appuntamenti non urgenti. 

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Fonte: barometro intel