Ema: stop al protelos-osseor contro l'osteoporosi

Farmaci | Redazione DottNet | 15/01/2014 16:18

Non usare più protelos/osseor, farmaco a base di ranelato di stronzio, per il trattamento dell'osteoporosi perché aumenta il rischio di problemi cardiaci: la raccomandazione arriva dal Comitato di valutazione del rischio e farmacovigilanza dell'Agenzia europea per i medicinali (Ema).

Una decisione arrivata dopo aver analizzato i dati sul farmaco, da cui è emerso che ogni 1000 pazienti l'anno, ci sono oltre 4 casi gravi di problemi cardiaci (inclusi gli infarti) e oltre 4 casi di trombi o ostruzioni dei vasi sanguigni rispetto al placebo. Inoltre, il farmaco in questione è associato ad altri rischi, come gravi reazioni cutanee, disturbi di coscienza, attacchi epilettici, infiammazioni del fegato e riduzione dei globuli rossi. Il ranelato di stronzio è autorizzato in Europa per il trattamento dell'osteoporosi severa nelle donne che hanno superato la menopausa e in chi è ad alto rischio di frattura della schiena e dell'anca. Rispetto ai suoi benefici, il farmaco ha inoltre mostrato di avere un modesto effetto sull'osteoporosi, prevenendo 5 fratture non spinali, 15 fratture spinali e 0,4 fratture dell'anca ogni 1000 pazienti l'anno. Mettendo a confronto quindi rischi e benefici, il Comitato ha deciso di raccomandarne la sospensione. Decisione che ora sarà valutata dal Comitato per i medicinali di uso umano dell'Ema, che dovrebbe rendere nota la sua opinione finale tra il 20 e 23 gennaio prossimi.

Fonte: ema

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