Pediatri, i vaccini migliore arma contro le malattie dei bambini

Redazione DottNet | 18/01/2014 19:27

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I vaccini come arma principale per la prevenzione delle malattie del bambino. E' quanto emerso nel corso del congresso 'Highlights e interattività in pediatria' di Firenze. "Le vaccinazioni nel primo anno di vita - dice Gian Vincenzo Zuccotti, direttore del dipartimento materno infantile e clinica pediatrica dell’Università di Milano - sono fondamentali per proteggere il lattante e per porre le basi per la sua salute futura. Negli ultimi anni l’introduzione di nuovi vaccini efficaci e ben tollerati contro malattie anche mortali ha permesso di espandere le opportunità preventive, tuttavia i tassi di copertura soprattutto per i vaccini di più recente introduzione non sono del tutto soddisfacenti".

Secondo quanto annunciato nel corso del congresso, a breve saranno disponibili due nuovi vaccini: uno contro il meningococco B, il patogeno più frequentemente responsabile di meningiti e sepsi, e un nuovo vaccino esavalente. "In questo scenario - continua Zuccotti - il pediatra è sempre di più chiamato a farsi promotore della cultura vaccinale". Le vaccinazioni hanno effetti positivi anche in caso di malattie croniche. "La miglior garanzia per il bambino con patologia cronica di non dover subire un’infezione pericolosa per la vita o per le conseguenze sulla sua salute - sottolinea Giorgio Conforti, pediatra di famiglia della Federazione italiana medici pediatri (Fimp) - è da un lato quella di avere già un 'pedigree vaccinale' completo prima ancora di avere la diagnosi della malattia e, dall’altro, se per le condizioni di base non può essere vaccinato, non essere contagiato da altri, specie per la mancata protezione dei compagni di asilo o scuola. In questo, la vaccinazione acquista anche aspetti solidaristici da non sottovalutare".


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Fonte: fimp