Prime misure contro la crisi che ha colpito il comparto farmaceutico

Aziende | Redazione DottNet | 18/11/2008 19:57

Un ''percorso condiviso'' per evitare che nuovi interventi di taglio alla spesa farmaceutica con interventi sui prezzi possano indebolire ulteriormente il settore farmaceutico, all'interno del quale mille posti di lavoro sono stati già persi, con stime che parlano di tagli futuri per 5.000 posti in tutto.

 E' questa una delle priorità che le aziende farmaceutiche e i sindacati hanno posto all'attenzione del governo in un incontro che si è tenuto nella sede del ministero dello Sviluppo Economico. Il percorso sarà sancito nero su bianco con un protocollo che sarà messo a punto nei prossimi giorni, ha spiegato Fiorenzo Colombo, Segretario Nazionale della Femca Cisl. Intanto il presidente della Farmindustria Sergio Dompè ha definito l'incontro ''estremamente proficuo, con una grande convergenza di vedute fra le parti''. Allo stop del taglio dei prezzi di dovrebbe aggiungere anche misure per la riqualificazione professionale dei lavoratori in uscita. ''Ma deve essere chiaro - ha concluso Colombo - che la crisi che il settore sta affrontando e' una crisi di sistema e non finanziaria delle singole aziende. In sostanza si chiede il riconoscimento del valore industriale del settore''.

 

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato