Racca, per le consegne dei referti ci siamo noi

Redazione DottNet | 22/01/2014 17:22

Il caso della donna che a Treviso ha ricevuto con un mese di ritardo i risultati delle proprie analisi, ritardando così anche l'inizio della chemioterapia, ''non stupisce''. Lo afferma la presidente di Federfarma Annarosa Racca, secondo cui questo tipo di servizio funzionerebbe meglio se affidato alle farmacie.

''In passato anche sperimentazioni di consegna di farmaci tramite le Poste hanno ottenuto risultati molto negativi - sottolinea Racca - tanto che sono state interrotte. Ci furono lamentele dai cittadini per i tempi lunghi delle consegne e un giornale pubblicò la foto della confezione di un farmaco abbandonata dal postino sulle scale davanti alla porta''. La consegna dei referti, spiega la presidente di Federfarma, può essere effettuata più semplicemente ed efficacemente nelle farmacie, come previsto anche dalla normativa sui nuovi servizi. ''Le farmacie sono disponibili - conclude Racca - si tratta di 18mila presidi sanitari territoriali e per il cittadino è più comodo ritirare il referto nella farmacia sotto casa, aperta in orari molto ampi, che aspettare per settimane la consegna postale''.

Fonte: federfarma

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