Aringhieri confermato presidente di Biotecnologie in Farmindustria

Aziende | Redazione DottNet | 23/01/2014 15:27

Eugenio Aringhieri è stato riconfermato alla presidenza del Gruppo Biotecnologie di Farmindustria per il biennio 2014-2015. Aringhieri, laureato in Farmacia, è attualmente CEO del Gruppo Dompé e componente della Giunta di Farmindustria. Fanno parte del Gruppo Biotecnologie, sottolinea Farmindustria, le più importanti aziende operanti in questo settore, ''altamente tecnologico e competitivo, leva di crescita per l'economia del Paese''.

 "Il secondo mandato - afferma Aringhieri - ci consentirà di proseguire nell'impegno per la valorizzazione del ruolo del red biotech (le biotecnologie farmaceutiche, ndr) per lo sviluppo sanitario, economico e sociale del Paese. Il Gruppo si propone, allineato al programma strategico di Farmindustria e in continuità con quanto realizzato nel biennio precedente, di promuovere un piano che sappia porsi 'al servizio' dell'innovazione per sensibilizzare pubblico e stakeholder, comunicando il valore del biotech e la sua capacità crescente di incidere nella vita di ciascuno''. La ricerca sostenibile sui farmaci biotecnologici, prosegue, ''consente, e ancor più lo farà in futuro, di dare risposte a patologie rare e spesso orfane di cura e di creare un volano di competenze per un'Italia sempre più protagonista nel settore''. Il comparto del farmaco biotech conta 175 imprese sul territorio, 1.410 milioni di investimenti annui e quasi 5.000 addetti in Ricerca. L'Italia può quindi ricoprire un ruolo da protagonista nel biotech, con i 109 farmaci disponibili, i 67 progetti in fase discovery e i 359 prodotti in sviluppo. E questo, conclude Farmindustria, all'interno di un quadro in cui i farmaci biotecnologici sono già oggi il 20% di quelli in commercio e il 50% di quelli in sviluppo.

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Fonte: farmindustria

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